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"Il tranquillo slancio di quella che fu la nostra cultura domestica è svanito assieme alla nostra vecchia commedia umana. Al suo posto abbiamo un eccentrico relativismo che è ricco tanto quanto l’esperienza stessa, eppure tanto scivoloso quanto burro caldo. L’eroe tragico d’oggigiorno è un uomo di bella fortuna, sacrificio patetico—il suo ruolo tanto ricco quanto il flusso stesso, e il suo dénouement tanto senza senso. Ma in questo caos fluente la saggezza fluttua intensamente se solo si potesse essere implacabili abbastanza con la sottile rete dell’intelligenza. Per saggezza e arte si intende precisamente uccidere l’istante della nostra esperienza prima che si faccia passato, ma uccidere con grazia così che la vittima possa essere preservata, come fosse viva, dall’oblio. L’universo è una lunga, infinita esplosione nella quale siamo guidati per un momento come animali stupidi mentre lui corre via, via." (Ronald Sukenick)


"Re:" è una sigla che unisce un gruppo d’individui, un network, un reticolo di menti che ha come luogo d’incontro Firenze, in diretto osmotico rapporto di scambio culturale con Seattle e Granada, valorizzando la possibilità di comparare tre lingue e tre culture, persone di varia formazione. Con una base on-line in aggiornamento continuo (http://www.re-vista.org) ed un semestrale cartaceo per ZONA, che fa il punto sulle aperture della base elettronica. Una natura ibrida che può essere descritta col costrutto di “progetto multi-mediale” a cura di un consort, carta e bits, hot e cold, ma anche performance pubbliche come FLUORENCE o Re:Play e pubblicazioni fonografiche. Quindi un gruppo, una serie, una somma, un telaio. Forse un atteggiamento nei confronti della realtà, disincantato, teso verso una “campionatura del reale”, di natura quindi – pur mantenendosi critica – inclusiva, certamente legata alla sperimentazione dei materiali verbali e concettuali, che prende seriamente la sua ironia e non si prende sul serio seriamente. “Re:” come ri-petere, ri-spostare, progetto neo-fenomenologicamente “in re”, in un inabissarsi nel contemporaneo tentando risposte alla condizione presente. L’innovazione letteraria giunge così come una risposta inaudita, inascoltata, differenza o scarto rispetto all’appiattimento della comunicazione, non necessariamente enigma, ma supplemento, accelerazione di particelle che assume il nomadismo del pensiero, la sua irrequietezza…

progetto Re:
a cura di Tommaso Lisa ed Alessandro Raveggi

collaboratori Fabrizio Cilento (Re: USA) - Andrea Perciaccante (Re: España)

versione web a cura di Alessandro Raveggi

il semestrale cartaceo è pubblicato con il contributo dell’Azienda Regionle per il Diritto allo Studio Universitario di Firenze- In collaborazione con ISTITUTO CHARENTON - Firenze. http://www.istitutocharenton.org

Indirizzo Redazione: FIRENZE, Via di Belgioioso 9/B Cap 50026 Loc. San Casciano in Val di Pesa - redazione@re-vista.org

arts and web-editing by Alessandro Raveggi
in collaborazione con
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